Alunni stranieri

Nelle sedi del nostro Istituto sono inseriti numerosi alunni stranieri, provenienti da paesi  e realtà linguistico-culturali estremamente diverse tra loro, che  presentano  difficoltà nell’approccio all’italiano come L2, con conseguente difficoltà di apprendimento delle competenze scolastiche e relazionali.
In un processo di integrazione, affinché questa non si trasformi in tolleranza da un lato e in presenza passiva dall’altro, l’alfabetizzazione e la conoscenza della lingua italiana diventano obiettivi necessari che non si possono ignorare.

La non conoscenza della lingua da parte dei loro genitori, inoltre, motivata da fattori diversi, impedisce alla famiglia di svolgere il ruolo naturale di sostegno e aiuto ai figli.
La scuola deve perciò attivarsi, e la normativa è intervenuta più volte a specificarlo, per favorire l’integrazione di queste persone, attraverso un progetto di educazione interculturale, cioè un progetto di cultura del rispetto, del dialogo, della solidarietà e della pacifica convivenza, per favorire l’accoglienza, l’integrazione e il diritto allo studio degli alunni stranieri.

Per favorire questo processo, per gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, in base alle esigenze rilevate, si propone un intervento di Italiano L2 articolato in modo diverso in base alle specificità delle situazioni, ma comunque basato sul metodo laboratoriale: il laboratorio di L2 è uno spazio educativo privilegiato per l’apprendimento dell’italiano come lingua dell’autonomia e del successo scolastico, luogo di benessere che orienta, rassicura e facilita.

Il progetto prevede interventi su tre livelli:
1º livello: alfabetizzazione di base

  • arricchire il lessico
  • comprendere brevi frasi
  • comprendere brevi testi
  • avviarsi alla produzione scritta (soggetto, verbo)
  • 2º livello: potenziamento della capacità espressiva e comunicativa

  • arricchire il lessico
  • ampliare le funzioni linguistiche
  • scrivere testi semplici in modo autonomo
  • iniziare una riflessione sulla lingua nei suoi elementi essenziali
  • 3º livello: apprendimento della lingua per lo studio

  • leggere per comprendere
  • comprendere i concetti e l’uso del linguaggio specifico e settoriale
  • migliorare la produzione scritta.
  • Quando è necessario, in particolar modo quando l’alunno straniero è neo arrivato, l’intervento avviene con il supporto del servizio mediatori linguistico-culturali della Provincia di Venezia.

    Il nostro Istituto da diversi anni si avvale dell’apporto dei mediatori linguistico culturali della Provincia di Venezia.
    Le richieste avvengono attraverso modulistica apposita predisposta dalla Provincia, fatta pervenire on line o tramite fax.

    L’arrivo dei mediatori nelle varie sedi è in genere piuttosto veloce, in rapporto alla lingua di origine degli alunni e alla disponibilità dei mediatori.
    Questi mediamente intervengono per una decina di ore; gli interventi, ove necessario e possibile, vengono reiterati.

    Mediamente, ogni anno scolastico il nostro Istituto richiede l’intervento di dieci mediatori, suddivisi diversamente nelle varie sedi.
    I risultati ottenuti sono certamente positivi, sia per quanto riguarda le fasi della prima accoglienza e della comunicazione in classe, nei rapporti con docenti e compagni, sia per quanto riguarda i rapporti con le famiglie di provenienza.

    Il nostro Istituto rientra nella rete RISM ( Rete Interculturale delle Scuole del Milanese ), che ha come scuola capofila la Scuola secondaria di primo grado “Vico” di Spinea, al quale si fa riferimento per il “Protocollo di Accoglienza”; scarica il file (pdf - 57.03 kB)

    Pagine figlie: Protocollo per l’accoglienza degli alunni stranieri.